CONCLUSIONE

     La Psicologia non può fare a meno di considerare la dimensione religiosa dell'uomo e quanto essa possa contribuire al benessere della persona, così come la Religione non può fare a meno della psicologia non solo quando dinamiche psichiche compromettono la fede e la salute ma anche quando si promuove la crescita spirituale dell'essere umano, poiché, come abbiamo visto, la dimensione della fede non è sganciata dai vari dinamismi psicologici e vi è stretta interdipendenza fra il vissuto religioso e quello psicologico.

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BIBLIOGRAFIA

M. Aletti, Psicologia, psicoanalisi e religione, Bologna, 1992.

M. Aletti - G. Rossi, Ricerca di sé e trascendenza, Torino, 1999.

A. Vergote, Psicologia religiosa, Torino, 1967.

Id., Religione, fede, incredulità, Milano, 1985.